In attesa del mio racconto sull’esperienza a Ein Prosit il weekend scorso, vi do una ricettina di un piatto tipico della regione FVG, così Luca non mi può dire che non mi impegno abbastanza! :p Oggi è venerdì, quindi, pesce! Evvabé, molluschi, dai! ;)
venerdì 22 novembre 2013
Boreto (Quasi) alla Gradese di Calamari e Seppioline
In attesa del mio racconto sull’esperienza a Ein Prosit il weekend scorso, vi do una ricettina di un piatto tipico della regione FVG, così Luca non mi può dire che non mi impegno abbastanza! :p Oggi è venerdì, quindi, pesce! Evvabé, molluschi, dai! ;)
giovedì 14 novembre 2013
Ein Prosit XV!
domenica 15 settembre 2013
Branzino al Karkadè e Olio di Campeglio con Raita di Barbabietola
Perfetto con il pesce e la dolcezza della barbabietola, Giulia ci suggerisce la Malvasia del Carso come giusto abbinamento. E' un vino profondo e succoso, di finissima aromaticità e grande suadenza. Dal colore giallo dorato al naso di presenta fruttato, speziato e minerale con note di erbe aromatiche, miele e orzo. Il gusto è fresco, sapido e persistente.
lunedì 9 settembre 2013
Insalata di Couscous al Curcuma con Trota di San Daniele
Per questo piatto Giulia ci consiglia una Vitovska in Anfora. Questa tecnica di vinificazione riprende l'antichissimo utilizzo delle anfore di terracotta interrate, come avveniva agli albori della nascita del vino nel territorio del Caucaso. L'anfora ha la peculiarità di garantire una traspirazione del vino maggiore rispetto a contenitori di altri materiali, nutrendo lo sviluppo aromatico verso sentori ad alta complessità. Con questo principio, la Vitovska riposa nelle anfore a contatto con le bucce assumendo connotazioni aromatiche per poi maturare 2 anni nelle grandi botti di rovere. Solo così, la Vitovska riesce a mostrare i suoi lati migliori, regalando la possibilità di assaggiare un vino così come lo si sarebbe fatto quasi 2000 anni fa.venerdì 6 settembre 2013
Tortilla de Patatas (di Godia)
martedì 3 settembre 2013
Friuli DOC Sempre Più Social: Arrivano Le "#6xFriuliDOC"!
giovedì 7 giugno 2012
A Cena nella Terra dei Lemuri
lunedì 30 aprile 2012
Rocca Bernarda
Almeno, voi, udinesi, ora che è arrivata la stagione adatta per fare delle escursioni fuori porta, non avete più scuse per non perdervi tra le vigne e i cipressi di questo luogo incantato. Domani, martedì 1 maggio, ci sarà l'ottava edizione delle "Ville Aperte" e anche Rocca Bernarda vi aprirà le sue porte con delle visite guidate, dalle 10-13 e dalle 14-18. Ah, fate spazio nel bagagliaio, la tentazione di riempirlo sarà forte!

lunedì 10 ottobre 2011
Blecs al Caffè con Zucca e Funghi Shitake
Cosa sono i blecs? Lo lascio raccontare a Rossella: qui. Dalla ricetta originale mi sono permessa di aggiungere un po' di polvere di caffè che a mio parere ricorda il profumo "terroso" dei funghi shitake. Se abitate in una grande città, forse potete essere fortunati a trovarli freschi, altrimenti quelli essiccati sono reperibili nei negozi alimentari asiatici o nei negozi di prodotti bio come NaturaSì. In alternativa usate pure i funghi porcini, anche se le loro consistenze sono completamente diverse.
per 2-3 persone
per i blecs:
50 gr di farina 00
50 gr di farina di grano saraceno
50 gr di burro freddo + una noce per la cottura
5 gr di caffé arabica macinato (possibilmente del Brasile :))
1 uovo
Unite l’uovo e amalgamate fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
Se fate i blecs in una giornata umida, vi potrebbe capitare di avere un impasto ancora leggermente appiccicoso, in questo caso, aggiungere ancora una presa di farina.
Per fare più veloce, potete inserire tutti gli ingredienti in un robot e lasciate fare il tutto a lui! ;) Quindi, formate una palla, copritela con uno strato di pellicola e lasciate a riposare per circa mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo, tagliate l'impasto in pezzi più piccoli e stendetelo finemente (2 mm circa) con un mattarello e tagliatelo a triangoli irregolari.
Ora dovete preparare i condimenti: la morchia e le verdure. Quando questi due elementi sono pronti, potete procedere con la bollitura dei blecs.
zucca e shitake saltati:
3-4 pezzi di funghi shitake essiccati
100 gr di zucca butternut
una noce di burro
3-4 foglie di salvia
un pizzico (una spolverata) di farina 00
pepe bianco
sale
Sbucciate la zucca e tagliatela a dadini della stessa misura dei funghi.
Fate sciogliere e scaldate una noce di burro in una padella a fuoco basso e unite la salvia. Quanto sentite il suo profumo aggiungete la zucca e aumentate la fiamma.
Salate, pepate e soffriggete la zucca fino a quando sarà al dente. Quindi, unite i funghi shitake. Regolate di nuovo di sale e pepe, aggiungete una spolverata (1/2 cucchiaino circa) di farina e cuocete per circa 1 minuto.
Infine, unite 1 mestolo dell'acqua di cottura della pasta che starete scaldando e cuocete ancora per ottenere una salsa leggera.
la morchia:
un cucchiaio di burro
un cucchiaino di farina di polenta
2 foglie di salvia
Quando la farina sarà leggermente dorata togliete la padella dalla fiamma. Non aspettate che la farina sia del tutto dorata prima di spegnere il fuoco. Il burro caldo continua la cottura anche a fiamma spenta quindi rischiereste di avere la farina di mais bruciata.
Quando tutti i condimenti saranno pronti, cuocete i blecs nell'acqua salata con un'aggiunta di una noce di burro per circa 1 minuto e fateli saltare velocemente nella salsa di verdure.
Adagiateli sul piatto, sistemate i dadini di verdure e condite con la morchia. Se l'idea vi garba, potete decorare il piatto con delle foglioline fresche di salvia.
giovedì 4 agosto 2011
Matiz Da Otto, Timau
Comunque, forse lo avete notato già dal banner arancione qui a sinistra: ho iniziato a collaborare con Cibando, una guida per mangiare bene ovunque vi troviate in Italia. La potete scaricare gratuitamente sotto forma di applicazione per iPhone, per consultarla anche on the road. Per i dettagli, vi mando a Davide Nonino, un noto blogger Udinese che collabora anche lui con Cibando. Qui vi spiega per filo e per segno come funziona l'app. Per chi non possiede questo marchingegno della Apple (non posso più vivere senza :)), potete sempre leggere le recensioni e gustare le belle foto sul blog o sulla pagina facebook di Cibando.
Una delle ultime missioni culinarie che mi sono state assegnate è stata al Albergo-Ristorante Matiz Da Otto a Timau. Se abitate qui in Friuli allora non avete scuse per non andarci! Per chi non abita in zona, beh, non è ora di fare una vacanza in Friuli Venezia Giulia??? ;)) Troverete tutto quello che vi serve: mare, montagna, colline, laghi, buon cibo, vini divini e anche un ottimo olio extra vergine di oliva! Su su, prenotate un soggiorno!
Tornando a Matiz da Otto, qui sotto trovate le foto che ho scattato con quel giocattolo di cui vi ho parlato all'inizio.
Per la mia recensione e le belle foto del fotografo ufficiale, cliccate qui e qui. Noi ci siamo trovati benissimo e non vediamo l'ora di avere l'occasione di tornarci. I titolari sono due persone splendide e dopo i Cjarsons della signora Antonietta e le grappe di signor Diego, la mia vita non sarà mai più la stessa! ;))





























