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mercoledì 18 dicembre 2013

Bir Pletok



Se il vin brulè sposasse la birra e diventassero astemi, cosa potrebbe nascere dall'unione? Avrei la risposta e si chiama Bir Pletok! La leggenda narra che questa bibita nacque secoli fa come un tentativo degli abitanti di Jakarta (la mia città natale, all'epoca si chiamava ancora Batavia) di replicare la birra. Vedevano gli Olandesi che assaporavano questa bevanda schiumosa e ghiacciata, ma non sapevano esattamente cosa fosse. L'accesso all'originale birra era impossibile per la gente comune, solo i nobili in stretto contatto con i conquistatori potevano permettersela. Girava la voce che la bibita fosse dissetante e scaldasse la pancia, perciò, non avendola mai assaggiata, gli Indonesiani hanno provato a ricrearla usando lo zenzero e altre spezie. Per avere l'effetto schiumoso, Bir Pletok veniva shakerato in una canna di bambù con del ghiaccio. Bir vuol dire birra, ovviamente una parola Olandese acquisita, mentre la parola Pletok viene dal rumore che si crea quando il ghiaccio sbatte contro le pareti del bambù. Quanto siamo pragmatici! ;) Anche se si serviva principalmente fredda, Bir Pletok è una bevanda gradevole da bere anche calda, soprattutto nelle giornate di pioggia.

Bir Pletok che si trova a Jakarta solitamente è più ambrato con un leggero accenno violaceo che viene da scaglie di legno Secang, usate per dare il colore. Secang è una pianta della famiglia Fabaceae (leguminose) con dei fiori gialli e il tronco rosato. Non potendola trovare qui, l'ho sostituita con il suo cugino Africano, Rooibos, che dà un colore tendente al rame.

Per 2 tazze

600 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero di canna
30 gr di zenzero fresco, a fettine sottili
1 stecca (5 g) di cannella
3 chiodi di garofano
3 baccelli di cardamomo
3 grani di pepe di Giava o pepe nero
2 foglie di kaffir lime fresche*
1 cucchiaino di Rooibos

Disponete tutti gli ingredienti in un pentolino a fiamma media-alta e portate a bollore. Abbassate la fiamma al minimo e continuate a sobbollire per 15 minuti fino a quando il liquido sarà di un colore ambrato.
Filtrate con un colino a maglia fina per scartare le spezie e le impurità. Trasferite in una brocca termoresistente e frullate con il minipimer per qualche istante per creare la schiuma.
Per poter incorporare più aria, inclinate leggermente il contenitore e tenete le lame del minipimer sulla superficie del liquido.
Servite subito prima che la schiuma, essenziale per ottenere l'effetto birra, sparisca. Volendo, sopratutto d'estate, potete shakerare Bir Pletok con del ghiaccio per servirlo freddo.

*Kaffir lime è una varietà di lime molto diffusa nel Sud Est Asiatico; è grande circa come una pallina da golf, di colore verde con la buccia ruvida come l'arancia amara. Ha poco succo perciò si usano principalmente le foglie, dal profumo aggrumato molto intenso.  Si possono trovare essiccate o surgelate nei negozi di alimentari Asiatici. Raddoppiate la dose se usate quelle secche, visto che sono molto meno profumate. In mancanza, potete sostituirle con delle foglie di limone o lo zest del lime o del limone: otterrete un profumo diverso ma comunque gradevole.

mercoledì 15 luglio 2009

Fresh Lemon and Lime Soda

Con questa ondata di caldo (finalmente!!!) ci vuole una bibita dissetante, ed ecco una delle mie preferite. Potrebbe ricordarvi il mojito, però è analcolica ed è senza l'aggiunta della menta. Potete farla sia con limone sia con lime o, perché no, con tutti e due.

Tagliate un limone o un lime in sei spicchi. Spremete direttamente nei bicchieri il succo di 2 spicchi di lime o di limone ciascuno. Aggiungete 1 cucchiaio raso di zucchero di canna e qualche cubetto di giacchio. Versate la soda fino ad arrivare a un terzo del bicchiere e mescolate per far sciogliere lo zucchero. Infine, riempite i bicchieri con la rimanente soda e servite. In genere, ci vogliono 2 bottiglie piccole di soda per fare 2-3 bicchieri di bibite.

Ah, la bibita non è una mia invenzione. L'ho copiata da una grande catena di ristoranti noodles, "Bakmi GM", molto amata dagli Indonesiani. Se capitate per caso nell'arcipelago, vi consiglio vivamente di provare il loro classico "Bakmi Ayam", ovvero, dei tagliolini al pollo serviti con una ciotola di brodo a parte; sono semplicemente i noodles più buoni che abbia mai mangiato!!! Da bere, ovviamente, il loro "fresh lemon soda". Siete un po’ perplessi dell'abbinamento noodles-limonata? Allora bevete prima la bibita per dissertarvi (che in Indonesia aiuta sicuramente), poi mangiate i noodles e dopo potrete bere quello che volete! ;o)

martedì 3 febbraio 2009

Mango Smoothie

Quando mi sento gonfia, mi faccio questo frullato di mango e yogurt e lo bevo dopo cena, la mattina dopo sicuramente mi sento più leggera. Alla faccia di Activia! :o)
Al di là di questo preludio però, questo smoothie, servito in piccole dosi, è un pre-dessert perfetto per una cena etnica: speziata e con sapori forti. Vi pulisce il palato e lo prepara a degustare tutto lo splendore del dolce, qualunque esso sia. Voglio dire, non è bello mangiare un tortino fondente al cioccolato con il retrogusto di curry, cipolla o aglio!
Fatelo al momento, è veramente semplice e veloce da preparare. Lo potete realizzare mentre chiacchierate con i vostri ospiti!

Per 2 persone o 6-8 bicchierini d'assaggio:

1 mango maturo, sbucciato e tagliato a cubetti
il succo di 1/2 lime (usate l'altra metà del frutto per decorazioni)
1 vasetto da 125 gr di yogurt bianco intero
2 cucchiai di zucchero di canna
10 cubetti di ghiaccio

Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore e frullate fino ad avere una consistenza cremosa e setosa. Versate nei bicchierini, decorate con le fette di lime e servite subito. Più semplice di così!


Whenever I feel bloated, I would make myself this mango and yoghurt frappe after dinner and the next morning I would certainly feel a lot lighter. Beat that, Activia! :o)
Nonetheless, if served in smaller portions, this smoothie is perfect pre-dessert drink after a spicy exotic meal with strong flavours, like Indian an Thai cuisine for example. It will help you clean your palate and prepare it to enjoy the dessert to the fullest, whatever it is. I mean, it's not actually pleasant to eat a chocolate fondant with the curry, garlic and onions aftertaste!
Prepare this drink right before you want to serve it. It's so easy and quick to make that you can even do it while chitchatting with your guests!

For 2 persons or 6-8 small glasses:

1 ripe mango, peeled and cut into small cubes
The juice of 1/2 of a lime (use the other half of the fruit for decorations)
125 ml of plain natural yoghurt
2 tablespoons of cane sugar
10 ice cubes

Put all your ingredients in a blender and pulse until it's smooth and silky. Pour in tiny glasses, decorate them with slices of lime and serve right away. It doesn't get easier than that!