Per ridurre l'ingombro di una zucca intera, la prima cosa che faccio è tagliarla a spicchi (o cubi) grossi. Poi, la arrostisco in forno a 180°C per circa 20-30 minuti, finché è cotta e morbida. Non serve sbucciare prima, la pelle si ammorbidirà e si rimuoverà facilmente quando la zucca sarà cotta. In questo modo, risparmiate il tempo e non rischiate nemmeno di tagliarvi un dito. In seguito, divido questa zucca arrostita in porzioni e la conservo in frigo, in attesa della prossima trasformazione. Ed ecco la prima:
per 2 persone:
350 gr di zucca butternut, già arrostita e sbucciata
1/4 di cipolla, tritata
600 ml acqua (o brodo vegetale)
noce moscata, q.b.
paprica affumicata, q.b.*
sale e pepe, q.b.
Accendete il fornello a fuoco dolce. Fate stufare la cipolla tritata in una casseruola con un po' di olio evo e una noce di burro. Quel poco di burro serve per non "bruciare" l'olio facilmente.
Unitevi la zucca, salate, pepate e lasciate soffriggere per un paio di minuti, giusto il tempo di riscaldarla.
Versate l'acqua, aumentate il calore e lasciate sobbollire la zuppa fino a quando il liquido si è ristretto di circa un terzo. Per ridurre il tempo di cottura, potete versare l'acqua già calda.
Infine, aggiungete una grattugiata di noce moscata e una spolverata di paprica affumicata. Lasciate cuocere ancora per un minuto e frullare il tutto con un minipimer.
Servite caldo con un giro di olio extra vergine di oliva, dei crostini e ancora una spolverata di paprica.
*Se non avete la paprica affumicata, potete fare questa vellutata anche senza, sarà comunque buona. L'ho aggiunta perché mi piace sentire quel pizzico di piccante e il retrogusto affumicato. Dato che ora ne ho 3 barattoli, sono in una fase in cui la metto ovunque! ;o)
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